Come e perchè concimare le piante

Le piante sono organismi viventi che si sostentano trasformando in energia ciò che la natura dona loro. L’energia viene ottenuta dalla piante grazie alla
fotosintesi clorofilliana, che avviene grazie alla luce solare. Per poter sviluppare le proprie cellule le piante acquisiscono dal terreno molti elementi nutritivi, attraverso le radici.

Gli elementi di cui necessita sono  principalmente acqua, azoto, fosforo e potassio; molti altri elementi nutritivi , come ferro, manganese, magnesio ed altri
sali minerali, vengono acquisiti in parte minore dal terreno, dove  sono presenti in piccole quantità.

AZOTO
è un costituente naturale della pianta. Stimola la crescita e la formazione delle foglie e dei fusti.
È particolarmente necessario durante la primavera, quando la pianta si trova nella fase dello sviluppovegetativo.
FOSFORO
presiede alle attività di moltiplicazione cellulare, soprattutto nella fase  di germinazione.È necessario soprattutto durante i periodi di fioritura.
POTASSIO
è essenziale per il processo di fotosintesi e  per la sintesi delle proteine e del carboidrati. Regola l’assorbimento idrico e la traspirazione, permette quindi di controllare il bilancio idrico della pianta. Aumenta la resistenza alla siccità, al caldo e al freddo. È necessario  durante la fioritura, ma soprattutto durante il periodo di produzione di frutti e bacche,  per favorirne la presenza degli zuccheri.

Le esigenze nutritive sono diverse per le piante coltivate in vaso o in piena terra.
Le piante coltivate in piena terra hanno a disposizione un ampia area in cui allargare le radici, alla ricerca dell’acqua e di tutti gli elementi di cui abbisognano.
Le piante coltivate in vaso sono invece costrette ad accontentarsi di quello che trovano nella piccola porzione di terreno presente nel contenitore  in cui vivono.
Il terreno presente in un vaso, per quanto ricco possa essere, tende naturalmente ad impoverirsi con il tempo, di qui la necessità di arricchirlo con gli elementi necessari.

LE STAGIONI DELLE CONCIMAZIONI
Naturalmente le piante necessitano di concimazioni maggiori quando hanno uno sviluppo più rigoglioso, come in questo periodo primaverike. Nei periodo di riposo vegetativo le esigenze nutritive sono invece molto più ridotte.

LE PIANTE DA GIARDINO E  TERRAZZO
Nel caso delle piante da giardino o da terrazzo in genere si consiglia di  concimare con regolarità durante la primavera e l’estate, utilizzando fertilizzanti liquidi, da sciogliere nell’acqua delle annaffiature.
In autunno è opportuna invece una concimazione  con concime organico per ricostituire il substrato del terreno durante il periodo di riposo delle piante e ricreare le condizioni ottimali in vista dello sviluppo primaverile.

LE PIANTE DA APPARTAMENTO
In caso delle piante da appartamento è invece consigliabile evitare concimazioni autunnali o invernali, in quanto la presenza di molti sali minerali nel terreno potrebbe generare un eccessivo sviluppo durante i mesi invernali, senza permettere il normale riposo vegetativo.

COSA FARE:
Misurare l’area da concimare e calcolare la quantità di concime da applicare.
Le dosi consigliate sono indicate sulle confezioni.

Usare dei guanti di protezione
i concimi sono dei sali, se distribuiti a mano nuda potrebbero seccare la pelle.
E’ comunque utile lavarsi subito dopo la concimazione.

In estate concimare al mattino e bagnare  abbondantemente subito dopo la concimazione.
L’irrigazione favorisce la penetrazione del concime nel suolo

E COSA NON FARE:

Concimare quando è caldissimo
si potrebbero provocare gravi ustioni alle piante. Se erroneamente è stato fatto, irrigare abbondantemente.

Distribuire irregolarmente
si verificheranno  aree a crescita e densità elevate ed altre rade ed ingiallite.

Concimare in pieno inverno
si potrebbe  non avere nessuna risposta (in inverno le piante sono a riposo) ed il prodotto andrebbe in parte sprecato.

 

concimi

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